Il 2026 è alle porte e, con l’arrivo del nuovo anno, è naturale pensare a nuovi buoni propositi anche in ambito finanziario: risparmiare di più, iniziare a investire, trovare nuovi strumenti per far crescere il proprio patrimonio…
Ed è proprio qui che entra in gioco il consulente finanziario, perché dare forma a queste intenzioni richiede l’aiuto di una guida esperta.
Con un piano chiaro, personalizzato e un supporto costante passo dopo passo, è possibile trasformare ogni “buon proposito” in un obiettivo concreto, realistico e coerente con il proprio stile di vita.

Cosa possiamo aspettarci dal prossimo anno?
Negli ultimi anni abbiamo assistito a cicli di rialzi dei tassi tra i più rapidi della storia recente: una manovra necessaria per frenare un’inflazione che correva molto più veloce del previsto.
Sul finire del 2025 lo scenario sembra cambiato. L’economia globale sta entrando in una fase più stabile rispetto al turbolento biennio 2022–2024.
L’inflazione sta mostrando segnali di graduale rallentamento in molte economie avanzate ed emergenti. Le banche centrali mirano a proseguire con una graduale riduzione dei tassi, evitando, però, interventi troppo bruschi che rischierebbero di riaccendere la pressione inflazionistica.
Le principali stime macroeconomiche a livello globale indicano una crescita positiva, seppur moderata: è stata stimata una crescita del PIL globale intorno al 33,2%, mentre quella del PIL italiano intorno al 0.8%.
Il 2026, quindi, si presenta come un anno di transizione.
Proteggi il valore reale del tuo denaro
Pur mostrando segnali di rallentamento, l’inflazione resta un fattore da considerare attentamente nella pianificazione finanziaria per il 2026.
Per questo è importante non lasciare troppi soldi fermi sul conto corrente o in prodotti con rendimenti trascurabili.
Mantenere una determinata liquidità è vitale per coprire spese impreviste, ma il denaro non investito a lungo termine rischia inevitabilmente di perdere potere d’acquisto.
Investire nel 2026: quali strategie seguire?
Quindi, quali strumenti privilegiare, come trovare il giusto equilibrio tra rischio e rendimento e quali strategie possono davvero proteggere e far crescere il patrimonio in un anno di transizione?
Cercare di prevedere i minimi o i massimi di mercato è una delle trappole più comuni in cui molti investitori rischiano di cadere: le differenze geografiche tra i paesi, la trasformazione di settori chiave come quello della tecnologia e dell’innovazione, e le incertezze legate alle variabili geopolitiche globali rendono lo scenario particolarmente eterogeneo.
Per questa ragione, diversificare — cioè distribuire le risorse tra diverse aree geografiche, settori e tipologie di strumenti finanziari — resta la strategia più intelligente e prudente, per attenuare l’impatto delle oscillazioni di mercato e cogliere le opportunità che emergono in contesti differenti.
Buon proposito per il 2026: iniziare a pianificare la propria pensione
Tra i buoni propositi per il nuovo anno, è importante includere l’avvio — o la revisione — di una pianificazione previdenziale complementare.
Pensare alla pensione con il giusto anticipo è una scelta fondamentale per costruire un futuro finanziario sereno e coerente con le proprie aspettative per il futuro, anche considerando che la pensione pubblica, da sola, potrebbe non essere sufficiente a garantire il tenore di vita desiderato.
Fondi pensione e soluzioni previdenziali complementari e integrative permettono di costruire nel tempo un capitale dedicato sfruttando l’orizzonte di lungo periodo e molti benefici fiscali, per affrontare con maggiore tranquillità il passaggio dalla vita lavorativa alla pensione.
Il tuo miglior investimento: il consulente finanziario
E se invece il miglior investimento fosse… affidarsi a un consulente finanziario esperto, capace di guidarti nelle scelte più importanti? Non c’è investimento migliore, per il proprio futuro, che scegliere le persone giuste al proprio fianco.
Noi del Team Paperetti crediamo che il ruolo del consulente finanziario non si esaurisca nell’essere un esperto di mercati, parlare di numeri o di strumenti di investimento.
Significa, piuttosto, affiancare i nostri clienti come veri partner, capaci di trasformare obiettivi e buoni propositi in un piano strategico concreto e sostenibile: dalla successione del patrimonio alla pianificazione previdenziale, dalla gestione del rischio alla protezione del capitale.
Avere un professionista di fiducia, regolarmente certificato e iscritto all’albo dei consulenti finanziari, è la condizione necessaria per assicurarsi di prendere decisioni informate, ottimizzare le scelte e affrontare il futuro con maggiore sicurezza e serenità.
Vuoi saperne di più? Contattaci per iniziare a costruire insieme un percorso di consulenza finanziaria, su misura per I tuoi obiettivi!
