Per molti giovani la gestione del denaro rimane un ambito ancora poco familiare e complesso: tra lavori precari, affitti, università, mutui e altre spese quotidiane, risparmiare può sembrare un lusso, investire un azzardo e pianificare la pensione un obiettivo lontano.
Sono molti I giovani che mostrano una crescente diffidenza verso le banche tradizionali, percepite come distanti, poco trasparenti, legate a un mondo passato.
Allo stesso tempo, i giovani sono immersi in social network, community e podcast che parlano di finanza.
I cosiddetti finfluencer promettono spesso guadagni facili e veloci, creando l’illusione di ottenere guadagni elevati in tempi brevi. Questo può spingere I più giovani a decisioni impulsive, poco consapevoli, e, in molti casi, addirittura dannose.

Costruire un progetto di vita
La vera sfida per i giovani non è solo guadagnare o risparmiare, ma imparare a gestire il denaro in modo strategico, costruendo abitudini finanziarie coerenti e strumenti di protezione che possano permettere di affrontare il futuro con sicurezza.
Significa, ad esempio, stabilire obiettivi chiari e realistici:
- a breve termine, come la pianificazione di una vacanza o un viaggio importante o l’acquisto di un auto;
- a medio termine, come l’acquisto di una casa;
- a lungo termine, come la costruzione di una una pensione complementare.
Solo con una pianificazione attenta e costante sarà possibile trasformare questi obiettivi in risultati concreti, evitando decisioni impulsive e costruendo nel tempo una vera libertà finanziaria.
Fondo di emergenza: il primo passo verso una vita finanziaria stabile
Prima ancora di parlare di investimenti, rendimento o crescita del patrimonio, è importante, creare una rete di protezione finanziaria.
Uno strumento essenziale in questo senso è il fondo di emergenza: un capitale accantonato, ma comunque accessibile, pensato per far fronte a spese impreviste come riparazioni, guasti, problemi di salute o per sopperire a periodi di lavoro instabile.
In generale, si consiglia di accumulare una somma sufficiente a coprire da 3 a 6 mesi di spese essenziali (come affitto, bollette, spese per il cibo, trasporti…) ma chi ha un lavoro più instabile o entrate variabili dovrebbe arrivare ad accantonare fino a 12 mesi di spese, per garantire un margine di sicurezza maggiore nelle situazioni di emergenza.
L’obiettivo non è accumulare cifre elevate immediatamente, ma costruire il fondo in modo graduale e costante con un piano definito.
Il fondo pensione: l’investimento più importante per i giovani
Per i giovani parlare di pensione può sembrare prematuro, ancora distante nel tempo. Eppure, è proprio in questa fase della vita che iniziare la costruzione di un fondo pensione rappresenta l’investimento più strategico che si possa fare.
L’aumento dell’età media, la diminuzione dei tassi di natalità e la crescente pressione fiscale rendono sempre più improbabile che la pensione pubblica possa coprire efficientemente le necessità di chi entra oggi nel mondo del lavoro.
In altre parole, affidarsi esclusivamente alla previdenza dello Stato significa rischiare di arrivare al momento del pensionamento con un reddito insufficiente a mantenere uno stile di vita dignitoso.
Avviare subito un fondo pensione permette di integrare la futura pensione pubblica, proteggere il proprio tenore di vita e creare abitudini di risparmio solide e sostenibili, fondamentali per tutti gli altri obiettivi finanziari futuri.
I giovani hanno dalla loro parte un fattore decisivo: il tempo. La prospettiva a lungo termine non deve spaventare, ma deve essere letta come una grande opportunità. Anche piccoli contributi regolari versati in un fondo pensione possono crescere in modo significativo, grazie all’interesse composto, cioè la crescita esponenziale dei contributi accumulati nel tempo.
L’importanza dell’educazione finanziaria
Purtroppo, il mondo della finanza resta ancora largamente escluso dai percorsi scolastici tradizionali. Di conseguenza, molti giovani si trovano a muoversi in un ambiente complesso senza strumenti adeguati per comprendere rischi e opportunità.
La diffidenza verso gli istituti bancari alimenta una certa riluttanza a rivolgersi a strumenti consolidati per il risparmio e l’investimento, mentre il facile accesso a informazioni rapide e ai consigli dei finfluencer può generare confusione o false aspettative. Per evitare scelte impulsive o dannose, è fondamentale informarsi correttamente e costruire una base solida di conoscenze finanziarie.
Noi del Team Paperetti crediamo che l’investimento più importante che un giovane possa fare sia quello in conoscenza e consapevolezza: imparare a conoscere i meccanismi del denaro, il funzionamento dei prodotti finanziari e i principi di gestione del rischio aiuta a superare la diffidenza e a fare scelte consapevoli.
Proprio per questo, affianchiamo i nostri clienti con una consulenza finanziaria qualificata, guidandoli nella pianificazione del risparmio, nella gestione degli investimenti e nella protezione del patrimonio, aiutandoli a costruire un futuro solido e sicuro.
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